Cortile occupato dai drogati, in Via Lepanto a Canicattì. Le urla dei residenti (VIDEO)

Cortile occupato dai drogati, in Via Lepanto a Canicattì. Le urla dei residenti (VIDEO). L’ennesima denuncia è stata raccolta per segnalare un fatto molto preoccupante che esiste da diverso tempo nel Cortile Lepanto, nella zona di Borgalino di Canicattì. A farci la segnalazione sono state le famiglie Faldetta e Cassaro che da anni vivono questo disagio, incombendo sulla loro sicurezza e degli abitanti della zona.

Spieghiamo meglio cosa viene denunciato dai residenti. Da diverso tempo, il Cortile Lepanto, in pieno stato di abbandono, è un luogo di rifugio dei drogati e dei senza tetto. Una zona storica di Borgalino, lasciata da più di dieci anni alla mercè di tutti e all’incuria delle intemperie. Un luogo pericolante a rischio dell’incolumità dei residenti stessi e non solo, dove diverso tempo fa sono accaduti anche dei furti. Un punto del quartiere dove è possibile che i bambini possano andare a giocare, rischiando di prendere delle malattie oltre che farsi del male. Inoltre, le evidenti condizioni fatiscenti di tutto lo stabile è a rischio di crollo, immaginando cosa possa succedere nella peggiore delle ipotesi. 

La disperazione delle famiglie Faldetta e Cassaro, è arrivata ai limiti della sopportazione, costrette a vivere nella paura e letteralmente chiusi in casa, per una propria sicurezza personale. Nel servizio che abbiamo girato, siamo stati accompagnati dal Sig. Gioacchino Faldetta, dalla Sig.ra Giannalisa Tuttolomondo e dal Sig. Carlo Cassaro che ci hanno mostrato le condizioni che sono costretti a vivere ogni giorno. Queste sono le urla di chi è stanco di non essere ascoltato. Adesso vi lasciamo alle immagini  delle Video. 

2 comments

  1. Canicattì è allo sfascio. Ogni giorno, ogni amministrazione, ogni volta che sembra che stia cambiando qualcosa, si ritorna sempre da capo. Complimenti per il polverone che il signor MULONE ha smosso e complimenti all’oscuro cartaio che è alle sue spalle. Faccipò unni egghie la manu tua c’è sempri.

    1. Buon pomeriggio. La ringrazio per la sua interazione al nostro sito. Abbiamo semplicemente fatto il nostro dovere, mostrando solo le condizioni di una delle tante zone in cui riversa la nostra città, in seguito ad una segnalazione pervenutaci. Grazie ancora. Cordiali saluti

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