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Nuvole: consigli per fotografarle

Nuvole: consigli per fotografarle. Le nubi sono un insieme di micro particelle di vapore acqueo e cristalli di ghiaccio, che assumono diverse forme e colori. A volte, sono candide come la neve, dall’aspetto morbido e soffice, come se fossero dei pezzi di cotone sospesi nel cielo. A volte, sono evanescenti come il fumo. Figure astratte, che disegnano, colorano il cielo e contornano il paesaggio su cui fluttuano. Osservate all’alba, al tramonto e a qualsiasi ora del giorno, trasmettono infinite emozioni, poichè consentono di ripercorrere i desideri più intimi, nascosti tra i propri sogni (non a caso, si dice di avere la testa tra le nuvole). Proprio per questo, le nuvole sono fonte di ispirazione per molti fotoamatori. 

Ma come si fotografano le nuvole?

Come prima cosa , occorre sapere che questa tipologia di scatto è soggetta a diverse variabili atmosferiche e di luce. Possono essere sia il soggetto della fotografia che incluse nel paesaggio che si vuole fotografare e questo genere è un buon campo di prova per dare sfoggio alla propria creatività. Se si desidera fotografare “da vicino” le nuvole e averle in primo piano nella vostra fotografia, è consigliato utilizzare un grandangolare o un teleobiettivo, come il 18/200mm o il 18/300mm per le mezze formato e 70/200 per le full frame. Invece, se si decide di porre le nuvole in fondo al paesaggio, va benissimo un 18/140mm o anche un 18/105 per le mezze formato o APS-C (70/120mm per le full frame).  Caratteristiche per questo genere di scatti, sono le fotografie effettuate all’alba o al tramonto, che garantiscono effetti di luce davvero emozionanti, ricchi di cromaticità, dove per queste fotografie, per ottenere la migliore nitidezza, è consigliato impostare i valori dell’ISO fino a 800. Altro componente da impostare è il diaframma. L’impostazione del diaframma sarà uguale a f5/6, se il cielo è nuvoloso. Invece, se la giornata è molto soleggiata, occorre chiudere il diaframma con un valore pari da f/9 in su, in funzione dell’immagine da realizzare, impostando i valori dell’ISO tra 100 e 200, per evitare il “rumore” e la sgranatura dei pixel dell’immagine. Contestualmente con il calare della luce, lo scenario che sia crea è particolarmente suggestivo e  non è più possibile poter scattare a mano libera e in tali situazioni occorre usare il treppiede. L’uso di questo utile attrezzo è importante, in quanto evita qualsiasi forma di micromosso, sopra tutto nei tempi di scatto a lunga esposizione, ricreando l’effetto seta.

Nuvole: consigli per fotografarle
Fotografia di Antonio Treccarichi.

Per ricreare degli effetti unici, si consiglia l’uso di un filtro polarizzatore per eliminare i riflessi. Un consiglio fondamentale, è quello di stare attenti alla sovraesposizione, perchè si rischia di bruciare la foto. In ultima analisi, come in ogni fotografia, è sempre consigliato effettuare lo scatto in formato RAW in modo da avere una buona qualità dell’immagine per poterla lavorare tranquillamente a Photoshop, nella fase di post-produzione, in quanto è utile per sistemare il contrasto ed il dettaglio, interagendo su ombre e luci (ovviamente sta al fotografo, decidere come realizzare a proprio piacimento la foto).

Nuvole: consigli per fotografarle. La fotografia è il potente mezzo della comunicazione non verbale, dove attraverso una semplice immagine, esprime pensieri ed emozioni, anche quelle più intense. Non pone limiti alla propria creatività, superando i confini della propria fantasia, liberandola. Così come le nuvole, sono figure che si librano nel cielo, dipingendolo, scorrendo libere, trasportate dal vento da essere la musa della propria intimità. 

L’ immagine di copertina è stata realizzata da Kaleelur Rahuman Kaleelur Raheem.

Nuvole: consigli per fotografarle
Fotografia di Antonella Oddo.

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