Perchè i divorziati non credono ai rapporti futuri? Il nuovo caso di Gaetano Ricotta.

Salve a tutti, vi sarete chiesti che fine abbia fatto, vero? La conoscenza che in tutti questi anni ho messo a vostra disposizione, va accumulata col tempo, con lo studio e con lunghi periodi di meditazione. Anche grazie a voi, ho arricchito il mio bagaglio culturale, avendomi dato la possibilità di analizzare i vostri casi e utilizzarli da studio e da materia di discussione con tutti gli esperti, con cui ho avuto il piacere di confrontarmi. Abbandonare i vostri casi sarebbe significato abbandonare una parte di me e per questo che ho deciso di tornare a condividere le mie ricerche, dandovi nuovi punti di vista e nuove soluzioni. 

Perchè i divorziati non credono ai rapporti futuri? Il nuovo caso di Gaetano Ricotta.

Perchè parleremo dei divorziati? Ultimamente mi sono ritrovato a frequentare persone che hanno infranto, anche se non lo ammettono, il loro sogno di convivenza felice. Quando glielo domandi ti rispondono, quasi sempre, che il divorzio è stato una benedizione, ma spesso viene smentito dal loro stesso sguardo, che mostrano, quando si ritrovano di fronte ad una coppia felice. Sembra quasi imbarazzante! Perchè vedono con nostalgia quello che non vogliono più avere? Adesso vi ci porto io…

Perchè i divorziati non credono ai rapporti futuri? Il nuovo caso di Gaetano Ricotta.

Perchè i divorziati, che tanto esternano la positività, tendono al negativismo? Uno spirito di contraddizione perpetuo che riaffiora ogni volta che qualcuno gioisce per un proprio risultato. L’obbiettivo è sempre quello: smontare il suo entusiasmo e, di conseguenza, smontare il risultato di un obbiettivo raggiunto. Avete mai notato che effetto fa ad una persona infelice, quando vicino ad egli pronunciate la seguente frase: OGGI SONO FELICE. E’ inutile approfondire, guardategli la faccia perchè sarà lui a darvi la risposta che cercate. Il divorzio, o come volete chiamarlo, ha costituito una rottura indesiderata del proprio programma di vita. Badate bene che quando dico INDESIDERATA, non intendo riferirmi solo a chi non ha deciso di divorziare con il proprio partner, ma mi riferisco a tutti coloro i quali non hanno previsto il divorzio nel loro futuro rapportuale. Lasciare o essere lasciati, questo non è il problema! Il problema sta nel non aver previsto tale conclusione. Ecco perchè non credono più alla possibilità di una felicità condivisa, ecco perchè tendono a sfatare i miti, ecco perchè non credono nella felicità altrui. Ebbene il mio pensiero è andato oltre perchè, si è vero che nella vita tutto ha un fine, ma certe cose come la morale, l’etica, IMAGINE di John Lennon, la Pietà di Michelangelo, dureranno per sempre. E’ il tempo a darci le risposte, anche se a volte arrivano quando è troppo tardi. 

Le mie ultime parole:

Non sono nessuno per professare ma potrei essere qualcuno per raccontare…

10 comments

  1. Caro Dottore, il suo punto di vista non è fondato su una esperienza diretta; quindi non è affatto fedele a ciò che si prova vivendo o subendo un divorzio! Sono divorziata da tanti anni, dopo oltre 20 di matrimonio e le dico che “credo assolutamente nella felicità condivisa e non sfato affatto i miti e credo assolutamente nella felicità altrui e spero nella mia ! ! Mi creda, caro dottore 🙂 pur essendo il divorzio una ” rottura” imprevista e inizialmente imprevedibile, sia che voluto o che subito, rappresenta cmq una svolta e un nuovo punto di partenza. Da divorziata le dico si sbaglia… e se avesse ancora dubbi intervisti sue care amiche che hanno vissuto questa esperienza. Con stima…un’amica!

    1. Cara amica le scrivo
      Così mi distraggo un po’
      Così iniziava una famosa canzone di Lucio Dalla
      Si dice che di tutte le erbe non si può fare un fascio, questo per commentare quello che lei ha scritto
      L’articolo si riferisce alla stragrande maggioranza di divorziati e aggiungo anche di separati che si avvicinano al pensiero espresso nella fattispecie concreta del mio scritto.
      Se lei ha una vita felice, che sta bene con se stessa e non ha avuto ripercussioni dopo la scissione con l’altra metà, le devo fare i complimenti, lei ha capito tutto dalla vita. Continui su questa strada, ma i commenti ricevuti ne blog è di tutt’altra natura’

  2. Salve
    Mi fa piacere che il mio blog abbia questo risvolto positivo, che le mie parole possano risolvere problemi, lei mi fa sentire vivo e mi stimola ad andare avanti.
    Grazie
    Le auguro buona vita

  3. Salve Serena
    Mi fa veramente piacere avere un complimento sincero da una ragazza con degli studi che riguardano la psicologia.
    Sa entrare nel cosmo delle relazioni umane e le studia con attenzione. Nel mio blog come lei avrà visto ci sono i vari contenuti che lei può attenzionare con spirito critico e ne può trarre motivo di studio per la sua formazione.
    Nel corso degli anni passati ho acquisito tanto di quel materiale che davvero ci potrei scrivere un libro. Comunque ci penserò e se lei avesse bisogno non abbia timore a contattarmi . Grazie per il suo contributo
    Saluti a lei e alla città di Nicosia

  4. Diciamo che io conosco bene questo mondo è la mia riflessione è molto meno passionale di chi si nega. Falsi, tutti falsi e intrisi di negatività. Apparentemente meravigliosi con la voglia massima di cambiare vita, di prendere il mondo con una mano, ma è solo di facciata, di status comune. Sono le prime o imprimi a criticare e agli altri e sono i primi ad evidenziare l’essere negativo degli altri. Invece di indurre gli altri a cambiare, da,baite voi stessi e pensati ad accettarvi, solo così potrete vivere in pace con voi stessi e con gli altri. Io sono assolutamente d’accordo con il dottore Ricotta, che nella sua particolarità evidenzia sempre la verità di fatto. Nuda e cruda. Questo è uno dei pochi blog liberi e sinceri, pulito da qualsiasi forma di deviazione di pensiero sia politico che etico, a cui io ho avuto il piacere di prenderne parte in qualità di lettrice. Essere spontanei significa essere questo è il Dottore Ricotta lo è, sempre alla luce della ragione (la ragione e la logica sono il veleno dei sofferenti e degli insicuri). Grazie per aver dedicato un po’ del suo tempo a noi.

    1. Salve Rita
      Mi inorgoglisce, e ci inorgoglisce, perché dietro questi articoli c’è sempre un lavoro di equipe. Dicevo orgoglio, perché la decisione di scrivere un articolo è sempre dibattuto, poiché intacca la vita di ognuno di noi, inoltre occorre molto tatto e sapienza nella scelta degli argomenti Noi amiamo i nostri lettori anche quelli che non sono d’accordo, il mondo è bello perché è vario e poi per carità ci dovranno pur essere dei divorziati felici. È la pura verità egregia lettrice nel dire che il nostro blog è scevro, libero da qualsiasi condizionamento e ne siamo fieri. Grazie, la vostra lettura è lo sprone per la nostra testata, ci sarà altro da leggere
      Saluti

  5. Buona sera Dottore Ricotta sono Alina e scrivo da Bergamo. Ho usato questo articolo per dare una lezione alla mia amica che mi accusa sempre, essendo lei quella che accende gli incendi. E lei mi ha detto: A
    H SE LO DICE IL DOTTORE RICOTTA ALLORA È VERO. Io, grazie a lei l’ho messa a tacere. Sempre arrabbiata, sempre arrabbiata con tutti. Hai divorziato? Si? E adesso basta!!! Non avvelenare la vita di quelli che ti circondano altrimenti ti restituiranno tutto il veleno. Dottore ci voleva lei per farla ricredere. Come sempre illuminato e al di sopra delle parti. Il dottore ricotta è il Wikipedia del benessere. Buona serata e grazie per essere ritornato

    1. Salve Alina
      Ha fatto bene a far leggere il mio articolo alla sua amica. Lei capisce che se scrivo un qualcosa che riguarda la negatività delle persone in oggetto, lo faccio solo per partito preso, nel senso che se statistiche parlano chiaro, dobbiamo dar atto a questi risultati.
      Esprimo un consiglio per la sua amica, deve iniziare (anche se difficile) a leggere dentro di se, se non è in pace con se stessa, sarà sempre in guerra con il prossimo. Non bisogna guardare gli altri, perché ogni altro ha più problemi di noi. Guardiamo solo alla gobba degli altri senza vedere che ne abbiamo una anche noi. Si può stare bene anche con se stessi.
      Saluti e tanti auguri alla sua amica.

  6. Solo chi è positivo può parlare di positività e voi lo siete. Io ho partecipato a ritratti innocenti 2021 e sono stata inondata dalla vostra positività e bellezza interiore. Come riconoscere un negativo? Semplice basta guardare come critica gli altri. E tutte quelli che hanno commentato in questo blog lo hanno dimostrato. Complimenti a tutto lo staff e al dottore Ricotta, che non sapevo ricoprisse queste vesti nella rete.

    1. Salve Lulù
      Ha ragione, l’essere positivi fa bene e voi l’avete sperimentato. Se abbiamo la mente occupata a fare sempre qualcosa, non avremo mai il pensiero al negativo, non ne abbiamo il tempo. Ha detto bene come riconoscere un negativo, basta vedere come parla male degli altri.
      Noi invece pensiamo, ma soprattutto agiamo con positività
      A nuove avventure
      Saluti

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